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Il Sé Totale dell’Essere Umano

La personalità di ogni individuo è composta da molteplici sfaccettature, dette “subpersonalità” ed è quindi una costellazioni di aspetti in contrasto tra loro. L’illusione di essere un singolo individuo indiviso porta con sé molti problemi. Quando diciamo “si” a qualcosa, infatti, non prendiamo in considerazione che ci sono molte altri parti di noi che dicono “no”.

Subpersonalità

Ogni individuo, quindi, è composto da molteplici subpersonalità ed è essenziale prenderne coscienza. Il termine “subpersonalità” è stato coniato dal fondatore della Psicosintesi, Roberto Assagioli, che ha anche creato delle tecniche specifiche per integrare i vari aspetti della personalità. 

Il problema di non essere consapevoli di questa complessità interiore, è che – col tempo – queste parti possono entrare in conflitto tra loro e crearci problemi per il nostro equilibrio psichico.

Inoltre, ciò che non riconosciamo in noi lo proiettiamo all’esterno di noi, per cui finiremo, immancabilmente, per avere problemi anche nel relazionarci con gli altri.

[ Libro suggerito ]


Copertina libro Il Dialogo delle Voci

Il Dialogo delle Voci
Impara a riconoscere e a integrare i tuoi sé nascosti, quelle subpersonalità che coesistono in te.

Hal Stone e Sidra Stone


Identificazione e disidentificazione

Con alcune subpersonalità del nostro essere ci identifichiamo e questi aspetti sono detti “sé primari”. Con altre subpersonalità ci disidentifichiamo, a livello inconscio, e possono diventare dei “sé rinnegati” o semplicemente “silenti”.

Tutto questo da una parte ci rende degli individui unici, ma dall’altra ci rende anche incompleti, divisi frammentati.

Uomo centrale multicolorato - all'interno di un cerchio - e sagome periferiche monocromatiche che rappresentano come la personalità di ogni individuo sia composta da molteplici sfaccettature
Rinnegare delle parti di noi ci rende incompleti

Ogni individuo intimamente percepisce questa frammentazione, anche quando non ne è consapevole a livello razionale. Dentro di noi aspiriamo a sentirci nuovamente completi. E’ per questo che ci sentiamo attratti dalle persone che manifestano dei tratti di personalità che ammiriamo. In pratica queste persone rappresentano le nostre subpersonalità rinnegate “positive” (luminose). Allo stesso modo rifiutiamo le persone che ci rappresentano le parti rinnegate “negative” (oscure).

Anche il desiderio di volersi unire – affettivamente e sessualmente – con un uomo o una donna rimanda a questo desiderio di completezza e unità (per approfondire vai all’articolo sull’amore sano). Ed è questo stesso desiderio a generare l’amore per la conoscenza, il desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e persone nuove, l’anelito ad esplorare i piani spirituali dell’esistenza.

Un viaggio di conoscenza di sé

L’intero cammino incarnativo non è altro che un conoscere se stessi attraverso tutti i riflessi che ci appaiono all’esteriore (persone, cose, luoghi, informazioni). Quando non siamo consapevoli di questo processo proiettiamo l’amore e l’odio attorno a noi. Nel momento in cui ne prendiamo coscienza iniziamo a riportare a noi tutte le esperienze esterne.

E’ lo stesso processo che avviene nell’interpretazione dei sogni, quando ciò che sogniamo è solo una nostra proiezione. Ad es. un mostro che ci aggredisce può rappresentare le nostre paure profonde; una figura autorevole e di riferimento che ci parla (ad es. il nostro medico, uno psicoterapeuta o un guru spirituale) non rappresenta altro che un dialogo con il nostro “maestro interiore” e così via.

Non è affatto un cammino semplice e anche quando saremo ben consapevoli di questo meccanismo, continueremo ad alimentare le nostre proiezioni. Ma sempre un po’ meno… Poco a poco impareremo a prendere un sano distacco dai riflessi esterni (disidentificazione) e sempre di più ne comprenderemo il loro significato interno.

Riconoscere gli aspetti di noi di cui non eravamo consapevoli, sostanzialmente significa reintegrare l’ombra. Vedi al proposito anche questo articolo del blog.

[ Libro suggerito ]


Copertina libro Il Piccolo Libro dell'Ombra

Il Piccolo Libro dell'Ombra
Come guardarsi dentro e fare pace con la parte più nascosta di se stessi o di noi stesse.

Hal Stone e Sidra Stone


Creare un Io unificante

Il fatto che la personalità di un individuo sia composta da molteplici sfaccettature ci aiuta anche a comprendere perché sia possibile cambiare opinione in un breve arco di tempo (come nelle persone ciclotimiche, volgarmente dette lunatiche). Non si tratta altro che del repentino emergere della subpersonalità opposta a quella appena espressa, in un individuo che non ha ancora un suo centro. Non ha sviluppato un Io unificante.

La creazione di un Io centrale richiede molto lavoro su di sé, ma parte proprio dalla consapevolezza di essere composti da tante sfaccettature diverse per arrivare a realizzarne una sintesi. Come direbbe Assagioli: “Conosci te stesso, possiedi te stesso, trasforma te stesso”.

Per approfondire l’argomento delle molteplici personalità presenti dentro di noi e dei metodi per l’integrazione e l’armonia della personalità umana, ti suggerisco la lettura del libro “Psicosintesi – Per l’armonia della vita” di Roberto Assagioli.

Libro consigliato

Copertina del libro Psicosintesi di Roberto Assagioli
“Psicosintesi” di Roberto Assagioli, edito da Astrolabio

Immagine di copertina: https://unsplash.com/

 


Nicola Saltarelli fotoDott. Nicola Saltarelli
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1998 a Pisa, si è dedicato prima alla Medicina Olistica e poi alla Formazione nella Crescita Personale. Porta avanti una propria ricerca personale e spirituale dal 1990 e oggi, con il progetto dello “Sviluppo Integrale”, presenta la sintesi di 30 anni di studi e sperimentazioni per una completa realizzazione personale (vedi qui).





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