Tutti noi comprendiamo, intuitivamente, cosa significhi avere un’alta energia o una bassa energia, ma non è un qualcosa che possiamo definire esattamente a livello scientifico. L’energia vitale scorre dentro di noi e ci mantiene in vita, è direttamente connessa al benessere sia fisico che psichico. Al fine di mantenere una buona salute fisica e uno stato di armonia interiore è essenziale imparare a gestire, riequilibrare ed elevare la propria energia vitale.

Cos’è l’energia vitale?

L’energia vitale è l’essenza stessa della vita. In realtà è un’energia che permea ogni cosa e negli esseri viventi sostiene tutte le funzioni biologiche (crescere, nutrirsi, muoversi, riprodursi, rispondere agli stimoli). In Medicina si ritiene che un individuo sano possa sopravvivere più di un mese senza cibo, più di una settimana senza acqua, qualche minuto senza aria… ma nessun individuo potrebbe sopravvivere un solo istante senza un apporto di energia vitale!

Ciò che possiamo genericamente definire come energia vitale, energia della vita o bioenergia, non è un’energia di natura fisica (come quella elettromagnetica o quella gravitazionale), ma un’energia di natura metafisica, “sottile”. La scienza accademica non ha né l’interesse né gli strumenti per studiare e misurare l’energia vitale, ma ogni individuo ha un’intrinseca capacità di percepire e valutare la qualità dell’energia vitale di un ambiente chiuso, di un luogo naturale, di un’altra persona.

La qualità e la quantità del flusso di energia vitale influenza sia il benessere fisico che quello psichico. Con un adeguato allenamento quasi tutte le persone riescono a percepire e vedere il campo energetico umano.

Il concetto di “energia vitale”, ben presente nell’antichità, è stato progressivamente abbandonato dalla cultura occidentale, mentre in Oriente è rimasto. Non a caso sono più note le definizioni orientali di tale energia, che è conosciuta come Prana in IndiaChi in CinaKi in GiapponeMana in Polinesia ed Hawaii.

Per una vita sana e colma di benessere è indispensabile avere un’adeguata gestione della nostra energia vitale. Abbiamo bisogno di mantenere pulito il nostro campo energetico (la cosiddetta “aura”), di percepire le eventuali fughe energetiche, di sapere se un determinato ambiente è adatto a noi o meno, se un cibo eleva o abbatte la nostra energia, ecc. Vediamo adesso insieme qualche suggerimento per una corretta gestione energetica da applicare nel quotidiano.

1) Contatto con la Natura

Il modo più semplice per eliminare lo stress e rigenerare le nostre energie vitali è restare in connessione con la Natura. Immergersi in una pineta o in un bosco, camminare sul mare o in montagna e magari, perché no, abbracciare un albero sono modalità eccellenti per riequilibrarsi.

Ricordati anche di camminare a piedi scalzi sulla terra, sulla sabbia o sulle rocce (in inglese: barefooting). Questa pratica bilancia in modo del tutto naturale le correnti energetiche tra il corpo e la terra, rivitalizza gli organi e permette di recuperare la sensibilità del piede.

Piedi nudi in Natura

2) Bagni di Sole

Il Sole è la fonte primaria di energia per il nostro pianeta e la luce solare non contiene solo frequenze elettromagnetiche, ma anche particelle di prana in abbondanza. Per la nostra salute sarebbe importante stare 15-20 minuti al giorno al Sole, meglio se a corpo scoperto. E non in modalità passiva, piuttosto visualizzando l’energia che arriva e “respirandola” attraverso la pelle. Bisogna, infatti, visualizzare la corrente energetica solare che ci inonda, ci avvolge e ci nutre!

3) Attività Fisica

Il nostro corpo è programmato per muoversi, l’inattività lo danneggia e riduce il flusso di energia vitale. Da una parte sarebbe molto importante, almeno 2 o 3 volte alla settimana, fare un’attività fisica aerobica più o meno intensa che faccia sudare (ad es. la corsa, il nuoto, la bicicletta, lunghe camminate), al fine di scaricare le tensioni. Dall’altra sarebbe molto utile apprendere degli esercizi di ginnastica energica (ad es. quelli del Do-In o dell’Hatha Yoga o della Routine Energetica di Donna Eden), che lavorano in modo dolce e sbloccano i canali dell’energia vitale.

4) Acqua

Oltre a bere adeguatamente durante il giorno, per mantenere idratato e più purificato il corpo, l’acqua ha un elevato potere di pulizia del campo energetico. Se hai un’intera giornata carica di lavoro addosso, cerca di non andare a letto senza aver fatto una bella doccia. Strofinare sul corpo del sale grosso aiuta il processo di purificazione. Ogni volta che hai la percezione di sentirti appesantito e carico energeticamente, usa l’acqua per rilasciare le tensioni. Ottime sono anche le sedute di sauna e bagno turco, con successivo rilassamento da sdraiati.

Immagine di acqua e fuoco

5) Fuoco

Stare davanti ad un fuoco vivo, come quello di un caminetto, pulisce il campo energetico. Secondo Leonard Orr il fuoco avrebbe il potere di purificare la “pulsione di morte”, che esiste in ognuno di noi in antitesi alla
“pulsione di vita”. Tale pulsione starebbe alla base anche degli atteggiamenti autodistruttivi e sabotanti.

6) Alimentazione fisiologica

Un’alimentazione che sia veramente fisiologica e naturale per il nostro organismo aiuta moltissimo nel mantenere elevato il livello di energia. In questo senso, per esperienza personale e clinica, la migliore alimentazione è quella di frutta, verdura, noci e semi mangiati crudi (meglio se biologici), senza alcun cibo animale o di derivazione animale. Il cosiddetto crudismo vegano è, in questo senso, il miglior regime alimentare. L’importante è implementarlo per gradi per abituare la mente e dare tempo al corpo di disintossicarsi.

7) Respirazione

Il respiro ha una connessione diretta con l’energia vitale, come affermava Leonard Orr (fondatore del Rebirthing): “Il respiro è la forza dello spirito“. L’aria che respiriamo è composta da per lo più da azoto ed ossigeno, con una minima percentuale di anidride carbonica e altri gas. Ma questo solo a livello chimico! A livello biofisico l’aria contiene l’orgone, cioè le particelle di energia vitale. Più l’aria è pura e maggiore la quantità di orgone presente.

Per facilitare i processi di disintossicazione del corpo, pulire mente ed emozioni e migliorare il flusso energetico nei meridiani è importante che tu apprenda delle pratiche di respirazione. La più semplice che ti suggerisco è quella dei 20 respiri connessi, che dona una rapida sferzata di energia. L’esercizio prevede di respirare senza interruzioni tra le fasi di ispirazione ed espirazione. Fai un ciclo di 4 respiri di profondità normale ed uno più profondo che puoi e ripetilo per altre 3 volte (20 respiri totali).

Approfondisci, se vuoi, la Respirazione Yogica Completa che insegna ad espandere correttamente sia il torace che l’addome e, in generale, le tecniche respiratorie del pranayama.

8) Tapping

Il tapping è un picchettamento accurato di tutto il corpo, dalla testa ai piedi, con i polpastrelli. Può essere fatto al mattino per iniziare bene la giornata (abbinato alla ginnastica energetica) ma anche ogni volta che ci sono delle emozioni negative da sciogliere. Il picchiettamento stimola i meridiani energetici, il sistema nervoso e – per via riflessa – anche gli organi interni.

Un picchiettamento mirato e accompagnato da dichiarazioni verbale è anche una potente tecnica terapeutica di riequilibrio emozionale. Per approfondire cerca l’EFT (Emotional Freedom Tecnique).

9) Ricentralizzazione quotidiana

Almeno una volta al giorno prenditi uno spazio per ricentralizzarti, cioè per riportare l’attenzione all’interno di te. Lo puoi fare da seduta/o, chiudendo gli occhi e rilassando il più possibile le tensioni del corpo. Se necessario fai qualche movimento per sciogliere le tensioni principali (collo, spalle, schiena). Poi semplicemente focalizzati sulle sensazioni interne che percepisci e se arriva un pensiero non lo seguire, lascialo andare. Resta in questo stato meditativo per almeno 5-10 minuti.

E’ possibile fare una ricentralizzazione anche da sdraiati, in tal caso si parla più di rilassamento che di meditazione, ma resta una pratica efficace per rilasciare le tensioni e rigenerare l’energia vitale.

10) Corretto atteggiamento mentale

Pensieri ed emozioni condizionano ampiamente la qualità della nostra vita. Alimentando dei pensieri sani e costruttivi tramite le affermazioni positive e una visualizzazione immersiva della vita che desideriamo, è possibile modificare, poco a poco, il nostro stato interiore. Tutte queste pratiche vanno effettuate orientandosi al presente, non al futuro. Ad es. “Il mio corpo guarirà” non va bene, mentre la frase: “Il mio corpo guarisce giorno dopo giorno. I miei organi si rigenerano e l’energia scorre fluida ed abbondante in me. Percepisco la salute e il benessere crescere in me , ogni giorno di più” è corretta perché espressa al presente.

Due momenti ideali per influenzare positivamente il nostro subconscio tramite le affermazioni sono la sera prima di addormentarsi e al mattino prima di alzarsi.

Molto efficace è accompagnare le dichiarazioni da una visualizzazione in cui ci si immerge emozionalmente e in prima persona (quindi non come se ci osservassimo dall’esterno) nello scenario desiderato.

E’ importante provare a mantenere un atteggiamento positivo anche di fronte alle avversità. Se anche non hai ottenuto ciò che volevi, quale opportunità potrebbe essersi manifestata? Ogni evento apparentemente sfortunato può, infatti, celare un dono!

Sottolineo, infine, l’importanza della risata. Il ridere allenta le tensioni fisiche, aumenta il senso di benessere interiore, è un antidolorifico naturale, stimola l’empatia nei confronti degli altri e risolleva il nostro spirito.

E non finisce qui…

Ci sono certamente molti altri fattori che contribuiscono al nostro equilibrio energetico e, di conseguenza, al nostro benessere psico-fisico. Tra questi cito la qualità delle relazioni con gli altri, il contatto corporeo (carezze, massaggi), la sessualità sana, spazi di silenzio, un buon sonno, ecc… Nel tempo li tratterò sicuramente in ulteriori post.


ragazza in natura che sorride

Libro suggerito

Un libro semplice da leggere e completo per avere un quadro generale delle pratiche che aiutano il benessere psicofisico ed energetico è quello di Valerio Pignatta “L’ABC della Salute Naturale”. Questo libro illustra come sia possibile mantenere uno stato di salute ottimale. L’Autore offre preziosi consigli, tutti supportati da fonti scientifiche, per vivere in maniera sana e ritrovare il proprio benessere qualora l’avessimo perduto.

Non condivido con l’Autore il pensiero che un’integrazione vegetariana sia preferibile ad una dieta completamente vegana o che adottare il crudismo dipenda dalla latitudine, ma in generale il libro lo ritengo interessante. Ho apprezzato l’inserimento di un capitolo sulla creatività.

Non pensare di trovarci delle pratiche dettagliate, utilizzalo per lo più come compendio e promemoria generale per una buona salute.



L’ABC della Salute Naturale – Consigli pratici per autogestire il tuo benessere” Valerio Pignatta (Macro Edizioni)